STATI GENERALI

Schermata 2015-05-21 alle 08.34.24STATI GENERALI ESECUZIONE PENALE 2015

Dignità, Diritti, Sicurezza
Sei mesi di idee per cambiare il carcere
#Sgep15

 

5 febbraio 2016
Sono stati pubblicati tutti i documenti dei 18 Tavoli degli Stati Generali con gli allegati sul sito del Ministero della Giustizia.

 

 

Tavolo 13 – GIUSTIZIA RIPARATIVA, MEDIAZIONE E TUTELA DELLE VITTIME

Stati generali esecuzione penale tavolo tematico n. 13 prima giornata: https://youtu.be/2-a__S-SsHQ

Seconda giornata: audizioni di M. Kilchling, G. Ghibaudi e C. Mazzucato: https://youtu.be/9IJ6yr7s2xU

Docufilm “Restorative Justice. Viaggio alla scoperta della giustizia riparativa”: https://www.youtube.com/watch?v=7UcBkimNtco&feature=youtu.be

 

COSA SONO GLI STATI GENERALI DELL’ESECUZIONE PENALE

19 maggio 2015 – Carcere di Bollate
Sono iniziati gli Stati Generali dell’esecuzione penale: per i prossimi sei mesi, tutti gli operatori del settore si confronteranno per definire un nuovo modello di esecuzione penale. Alla giornata inaugurale ha partecipato anche il Ministro della Giustizia Andrea Orlando.

Negli ultimi due anni la situazione penitenziaria italiana ha registrato alcuni chiari miglioramenti. Molto è stato fatto grazie agli interventi di riforma dettati dalla pressione dell’emergenza legata al sovraffollamento. Ma per restituire alla nostra esecuzione penale il volto che la Costituzione e la Convenzione europea dei diritti dell’uomo delineano molto ancora si può e si deve fare. Sia sotto il profilo normativo, sia sotto quello organizzativo.
Sotto il profilo normativo occorre porre mano a un riordino organico e coerente dell’ordinamento penitenziario che ridia slancio e contenuti alla finalità costituzSchermata 2015-05-21 alle 08.33.18ionale della rieducazione. Sotto il profilo organizzativo si devono invece adottare soluzioni che – compatibilmente con le restrizioni ineliminabili della libertà – possano offrire ai detenuti opportunità in grado di preparare il graduale reinserimento sociale.
Parallelamente, va ampliato e potenziato il ricorso a sanzioni penali diverse dalla detenzione, percorsi di messa alla prova e di esecuzione di misure alternative che pur mantenendo la fisionomia di sanzione siano in grado di accompagnare il ritorno nella società di chi ha commesso un reato.
Il sistema penitenziario italiano deve poter essere all’altezza dell’articolo 27 della nostra Costituzione non solo per una questione di dignità e di diritti ma anche perché ogni detenuto recuperato alla legalità significa maggiore sicurezza per l’intera comunità.
Gli Stati generali si svolgeranno da maggio a novembre 2015 e prevedono due importanti momenti di consultazione e dibattito: la partecipazione a tavoli tematici da parte delle realtà che si occupano a vario titolo dell’esecuzione penale e le giornate conclusive, sintesi del lavoro svolto dai tavoli articolate in eventi seminariali e dibattiti aperti a tutti. Il lavoro conclusivo prodotto dagli Stati generali si tradurrà concretamente, sia a livello normativo che organizzativo, nelle nuove regole con cui si riformerà il sistema italiano dell’esecuzione penale.