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“Accompagnare i condannati invisibili”

Libro a cura di Guido Chiaretti

Recensione

Indice

 

Progetto “A scuola di libertà”- Carcere e Scuola. Educazione alla legalità – primo incontro: mercoledì 11 novembre 2020

 La Conferenza Nazionale Volontariato e Giustizia anche quest’anno, a partire dall’11 novembre, ha indetto la CAMPAGNA “A scuola di libertà” dedicata  a iniziative, pensate per far incontrare e confrontare le Scuole e la realtà delle pene e del carcere. Le scuole, i docenti e gli studenti che volessero partecipare al progetto possono contattare all’indirizzo mail: scuola@volontariatogiustizia,it. 

Il tema di base di quest’anno sono i comportamenti violenti, i reati legati all’odio, in contrapposizione alla “gentilezza” per come ne parla Papa Francesco nell’Enciclica “Fratelli tutti”: “La gentilezza è una liberazione dalla crudeltà che a volte penetra le relazioni umane, dall’ansietà che non ci lascia pensare agli altri, dall’urgenza distratta che ignora che anche gli altri hanno diritto a essere felici. (…) La pratica della gentilezza non è un particolare secondario né un atteggiamento superficiale o borghese. Dal momento che presuppone stima e rispetto, quando si fa cultura in una società trasforma profondamente lo stile di vita, i rapporti sociali, il modo di dibattere e di confrontare le idee. Facilita la ricerca di consensi e apre strade là dove l’esasperazione distrugge tutti i ponti”.

Si approfondiranno anche temi come i comportamenti a rischio, la voglia di trasgressione, i percorsi fatti di piccole scelte sbagliate che portano a commettere reati, e poi le pene, il carcere per adulti e il carcere minorile. E anche il modo in cui gli studenti, in tempi di pandemia, vivono le chiusure e l’isolamento, e i possibili confronti con la vita detentiva.  

 Lo strumento che useremo sarà la videoconferenza, che permetterà di incontrare persone detenute, loro famigliari, persone che hanno finito di scontare la pena, vittime di reato che hanno deciso di accettare un confronto  gli autori di reati, e di ascoltare le loro testimonianze. Gli incontri si possono seguire anche su Facebook. Tutti i materiali di approfondimento e di stimolo al dibattito sono visibili ed utilizzabili direttamente in internet sul sito della Conferenza. (basta digitare CNVG).

A Scuola di Libertà edizione 2020-2021 (primo incontro)

Gentili Insegnanti, riparte il progetto di conoscenza della realtà delle pene e del carcere “A scuola di libertà”.

Vi proponiamo per l’11 novembre la prima di una serie di videoconferenze di formazione su questi temi. In tale occasione presenteremo la nuova edizione del progetto e le prime possibili scadenze.

Progetto “A scuola di libertà”- Carcere e Scuola. Educazione alla legalità

Incontro di formazione per insegnanti interessati a proporre ai loro studenti un percorso di conoscenza della realtà delle pene, del carcere, della Giustizia.

Mercoledì 11 novembre, dalle 17 alle 18.30 in videoconferenza

Seminario di presentazione del libro Vendetta pubblica.

Vendetta pubblica. Il carcere in Italia, di Marcello Bortolato ed Edoardo VignaEd. Laterza. 2020

«Lasciamoli marcire in carcere!»: dietro questo slogan – che tanto piace a parte dell’opinione pubblica e a certi politici in cerca di facili consensi – c’è la negazione del nostro Stato di diritto.

Sì, perché secondo la Costituzione italiana la pena deve prima di tutto rieducare: chi è in prigione è parte della nostra comunità e i detenuti, prima o poi, comunque escono. (…). Evidentemente c’è bisogno di andare esattamente in direzione contraria alla ‘vendetta pubblica’.

Indice del libro:

Buttare via la chiave?

Ritorno ai fondamentali: la pena secondo la Costituzione

“Alla fine in carcere non ci va nessuno”

“Dentro si vive meglio che fuori”

“Bella vita: vitto e alloggio gratis, e tutto il giorno davanti alla tv”

Il diritto all’affettività

“Ci vorrebbero i lavori forzati”

Le misure alternative

“Condannato per omicidio gode di permessi premio”

Conclusione Da oggi a domani: vittime e giustizia riparativa

Interverranno:

Marcello Bortolato, magistrato dal 1990, dal 2017 presiede il Tribunale di sorveglianza di Firenze. È stato componente nel 2013 e nel 2017 di due commissioni di riforma dell’ordinamento penitenziario istituite presso il Ministero della Giustizia. È autore di numerose pubblicazioni in materia penitenziaria.

Edoardo Vigna, giornalista del “Corriere della Sera” da venticinque anni, è caporedattore nella redazione del magazine “7”, dove da quindici anni è titolare di una rubrica di politica internazionale. È autore, tra l’altro, di Europa. La meglio gioventù (Neri Pozza 2019).

Porterà la sua testimonianza Agnese Moro

Agnese Moro, sociopsicologa, ricercatrice di Laboratorio di scienze della cittadinanza, è figlia dello statista sequestrato e ucciso dalle Brigate rosse nel 1978. Ha partecipato per anni ai lavori del “Gruppo dell’incontro”, che fa riferimento proprio all’incontro fra vittime, responsabili della lotta armata degli anni Settanta e loro famigliari. L’esperienza è raccontata nel “Libro dell’incontro”, curato da Guido Bertagna, Adolfo Ceretti, Claudia Mazzucato.

PER CONFERMARE LA PARTECIPAZIONE E RICEVERE I DETTAGLI PER LA CONNESSIONE SCRIVERE A: scuola@volontariatogiustizia.it