Opera

Parole che sprigionano - Scrittori dal carcere di Opera-Milano (Pensieri di strada) AA.VV. - prefazione di Valerio Onida

AA.VV., Parole che sprigionano – Scrittori dal carcere di Opera-Milano, Edizioni Biblioteca Francescana, Milano 2011 (un progetto Sesta Opera; prefazione di Valerio Onida)

Nel Carcere di Opera, l’Associazione si rivolge non solo ai detenuti e alle loro famiglie, ma anche agli operatori carcerari, assistenti sociali, giudici di sorveglianza e avvocati.

L’attività prevede:

  • colloqui con i detenuti, di cui molti presso il reparto speciale dell’Ospedale San Paolo;
  • distribuzione diretta di capi di vestiario (intimo, scarpe, asciugamani, tute, pigiami ecc.) e prodotti per l’igiene;
  • distribuzione diretta di occhiali da vista;
  • versamenti di piccole somme di denaro ai detenuti bisognosi;
  • anticipi tasse universitarie;
  • tutoraggio studenti;
  • disbrigo pratiche amministrative;
  • organizzazione gruppi di lettura;
  • corsi e cineforum.
La casa di Reclusione di Opera ospita circa 1.260 detenuti prevalentemente definitivi con pene residue superiori ai cinque anni.
Info online sul Carcere di Opera