Misure alternative

La nostra assistenza è rivolta ai detenuti in misure alternative affidate al servizio sociale UEPE e a coloro che si trovano in detenzione domiciliare.

Sosteniamo, indirizziamo e accompagniamo le persone e i loro familiari, in un’ottica sistemica di attivazione della rete sociale personale e territoriale, sempre in concerto con gli assistenti sociali dell’UEPE.

acf_lombardia copiaQueste persone hanno spesso bisogno di un luogo dove andare. Per questo gestiamo due appartamenti a Milano e Novate Milanese, per accoglierli secondo necessità, e collaboriamo con l’Associazione MCF (Mondo di Comunità e Famiglia), che inserisce i detenuti nelle proprie famiglie della comunità di Villa Pizzone, Castellazzo e Pagnana.

L’attività a favore dei soggetti è anche molto concreta, come per esempio:

  • iscrizione al collocamento;
  • disbrigo di pratiche pensionistiche;
  • accompagnamento alla presa in carico dei servizi territoriali;
  • attivazione di servizi preposti all’erogazione di sussidi;
  • mediazione con gli avvocati per i bisogni legali e legati a eventuali necessità abitative.

Ricordiamo infine che uno psicologo, incaricato direttamente da Sesta Opera, coordina e forma il gruppo di volontari nelle azioni di sostegno morale, affettivo, psicologico alle persone prese in carico e ai loro familiari.

 

Le misure alternative alla detenzione sono dirette a realizzare la funzione rieducativa della pena, quale prescritta dall’art. 27 della Costituzione. Incidono sulla fase esecutiva della pena principale detentiva e sono previste e disciplinate, quanto ai presupposti e alle modalità d’applicazione, dalla legge n. 354 del 26 luglio 1975.
Le misure alternative sono: l’affidamento in prova ai servizi sociali, la semilibertà, la liberazione anticipata, la detenzione domiciliare.
Ministero della Giustizia, definizione: Misure alternative alla detenzione