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CORSO DI FORMAZIONE 2019

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Libro “Accompagnare i condannati invisibili” a cura di Guido Chiaretti

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Recensione

Indice

 

Giubileo della Misericordia

In occasione del Giubileo della Misericordia per i detenuti indetto da Papa Francesco, fissato per il 6 Novembre 2016, l’Associazione “Sesta Opera San Fedele Onlus” in collaborazione con la Fondazione culturale “San Fedele”, propone alla città i seguenti appuntamenti per riflettere e prendere coscienza della situazione carceraria italiana a partire dalla diretta esperienza di chi la vive, in vari modi, di persona.

Si può arrivare a perdonare e persino a riconciliarsi?

La sfida di questo percorso è arrivare a vedere come l’amore e la giustizia possono trovare una sintesi al di là delle posizioni di mutua esclusione in cui spesso le releghiamo.

Questo Progetto nasce dalla nostra profonda convinzione che sia possibile osservare e riconoscere per quali vie, spesso tortuose, la Misericordia si incarna nella vita di persone che hanno commesso o subito delitti.

Incontri promossi per approfondire le tematiche relative al complesso rapporto tra Giustizia e Misericordia ed aiutare i cittadini a riflettere in modo non superficiale su come noi tutti ci poniamo di fronte alle persone che commettono reati. E incominciare a pensare alla pena in termini diversi, non solo come punizione ma come un momento di presa di coscienza e di riparazione delle offese inflitte alle vittime.

 

  • Presentazione del libroLa giustizia capovolta”, di P. Francesco Occhetta SJ, scrittore de “La Civiltà Cattolica”, presso la sala XXX della Università Statale di Milano, in Via Festa del Perdono, 7. ( 26 settembre 2016 )
    Ogni offesa morale o materiale alla persona inscrive nella sua umanità una ferita profonda. Eppure, spesso la pena inflitta a chi ha commesso un reato non tiene conto della riabilitazione della dignità della vittima, così come restano poco noti gli sforzi di riconciliazione tra vittime e rei. Una visione puramente retributiva di giustizia risponde alla domanda di bene per tutti? Che cosa accade quando si capovolge l’idea corrente di giustizia per guardarla in una prospettiva di riconciliazione? Di questo si occupa la giustizia riparativa.
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  • Alcuni protagonisti del testo “Il libro dell’incontro” (curatore: A. Ceretti, G. Bertagna, C. Mazzucato) condividono la loro testimonianza del lungo cammino che ha fatto incontrare ex-terroristi e le loro vittime, presso l’Auditorium di San Fedele, Via Hoepli, 3b, Milano (12 ottobre 2016).L’incontro di cui parla – fra vittime e responsabili della lotta armata degli anni settanta – è infatti destinato ad avviare un radicale cambio di paradigma storico: non si potrà più guardare agli “anni di piombo” con gli stessi occhi; né si potrà tornare a un’idea di giustizia che si esaurisca nella pena inflitta ai colpevoli.
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  • Testimonianza del percorso personale di riconciliazione di Claudia Francardi e Irene Sisi, presso l’Auditorium di San Fedele, Via Hoepli, 3b, Milano con un dibattito. (5 novembre 2016)Una è la vedova dell’appuntato Antonio Santarelli, ridotto in fin di vita ad un posto di blocco e morto dopo un anno di coma nel 2012. L’altra è la mamma di Matteo, il giovane aggressore, che per quella morte sta scontando 20 anni in una comunità di don Mazzi.
    Insieme hanno dato vita all’associazione «AmiCainoAbele».
    Da questo percorso di discesa nell’inferno del male, la risalita è diventata invece un percorso di resurrezione, che può guarire «Caino» e «Abele» e può aiutare tanti altri a sperimentare che il perdono non è utopia, non è per gente «debole», ma per chi ha testa e cuore, per chi sente dentro di sé che c’è una strada percorribile, per quanto stretta e piena di insidie e dentro una vicenda che stordisce c’è un pertugio e una ferita enorme, che ancora fa male, ha però potuto trasformarsi in una feritoia dalla quale filtra quel tanto di luce che ha permesso il perdono.
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    leggi qui per l’approfondimento sul Progetto “Giubileo della Misericordia per i Detenuti”